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sabato 19 maggio 2018

Ricette in Giro per l'Italia. Seguendo la corsa ciclistica. 14° tappa


La tappa odierna è una tappa di montagna con salite molto impegnative e tecniche.
Si parte da San Vito al Tagiamento e dopo 186 Km si giunge sul Monte Zoncolan.
Il Monte Zoncolan (1.750 m) è considerato la salita più dura d’Europa: 10 km al 12% di media con punte del 22%.
Lo Zoncolan è noto tra gli appassionati di ciclismo con il soprannome di "Kaiser", proprio per la durezza dell'ascesa.

Il Giro d'Italia ha raggiunto lo Zoncolan per la prima volta nell'edizione del 2003. E' stato incluso anche negli anni 2007, 2010, 2011 e 2014.



Cannocchie alla busara

Ingredienti

10 cannocchie (cicale di mare)
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
4 cucchiai di pan grattato
pasta del formato preferito
brodo di pesce
pepe
prezzemolo
aglio

Bollire le cannocchie in acqua salata per 5 minuti. Far imbiondire l'aglio in olio evo. Aggiungere all'olio insaporito 4 cucchiai di pan grattato e, dopo averlo tostato, sfumarlo con il vino bianco.
Far saltare le cannocchie nella padella con il pan grattato. Cuocere a fiamma media per 4 – 5 minuti aggiungendo un mestolo di brodo di pesce.
Nel frattempo far cucocere la pasta in acqua bollente e salata.
Scolarla e impiattare con le cannocchie.
Spolverare con prezzemolo tritato e servire.



Il nome del piatto, secondo alcune ipotesi dei linguisti, deriva dal verbo “buggerare”, in quanto viene cucinato un intruglio di composizione poco chiara; secondo altri, invece, deriva da “buzzo” cioè la pancia, riferimento forse anche alla pentola in coccio con cui i pescatori erano soliti preparare questo piatto.

domenica 13 agosto 2017

Novellame di gamberi delle rocce: una prelibatezza

In questi giorni sui banchi dei pescivendoli di Genova ( o almeno su quelli da cui mi rifornisco io) sono comparsi dei gamberetti piccolissimi di colore bianco- rosato, quasi trasparenti e lunghi al massimo attorno ai 5 cm. 



Sono i gamberetti delle rocce (in Romagna sull'Adriatico vengono chiamati schille) che nel periodo più caldo dell’estate si radunano alla superficie del mare lungo le scogliere.

La ricetta migliore per gustarli è la frittura
I piccoli gamberi delle rocce si mangiano interi con carapace e testa, ma vi assicuro che sono un piatto assolutamente da provare. Sono deliziosi, croccanti all'esterno e teneri all'interno!

Frittura di piccoli gamberi delle rocce

Dosi per 2 persone

200 gr di gamberetti delle rocce piccolissimi ( ma vi consiglio di comprarne di più)
Farina
Sale
Olio di arachidi

Risciacquare velocemente i gamberetti per eliminare eventuali residui di alghe o sabbia.
E' necessario prestare particolare attenzione durante questa operazione poiché hanno il guscio molto friabile e si rischia di rovinarli.


Proporzione con un cucchiaino da caffè


Lasciarli scolare in uno scolapasta sul lavello.
Far bollire una pentola di acqua e rovesciarla ancora bollente sui gamberetti.
Questa operazione serve per far condensare la polpa e renderli teneri e non gommosi durante la frittura.
Far defluire l'acqua ed infarinare per bene i gamberetti.
Togliere la farina in eccesso e friggerli pochi alla volta in abbondante olio.
Eliminare l'eccesso di olio scolandoli su carta da cucina, regolare di sale e servire in tavola.



Questo piatto ha un solo difetto: non ci si stancherebbe mai di mangiarli!!



sabato 20 maggio 2017

E se provassimo la besciamella aromatizzata agli asparagi?

Ancora un'altra ricetta con gli asparagi!
Ovviamente, appena posso, tendo a seguire, nella preparazione dei miei piatti, la stagionalità degli alimenti. Principalmente per una ragione di freschezza e qualità, ma anche per una questione meramente economica (i prodotti fuori stagione, infatti, tendono a costare maggiormente).
E si sarà capito anche che non amo particolarmente l'asparago cotto e mangiato tout court.

Oggi ho provato ad aggiungere gli asparagi alla besciamella ed ai gamberi per insaporire una pasta al forno.



Pasta al forno con gamberi e besciamella agli asparagi.

Dosi per 4 persone

500gr pasta (io ho usato il formato Reginelle)
200 gr asparagi
400 gr gamberi freschi
aglio
sale
vino bianco
olio extravergine d'oliva
brodo di pesce (facoltativo)

Per la salsa besciamella

250 ml latte
20 gr burro
20 gr farina
noce moscata
sale

In una pentola alta e stretta, sbollentare gli asparagi interi (dopo ovviamente averli puliti) per circa 2 – 3 minuti in abbondante acqua salata. E' importante far cuocere gli asparagi “in piedi”, cioè con la parte superiore fuori dall'acqua perché questa rimanga croccante e saporita.
Scolarli e tagliarli a pezzettoni, conservando le punte intere.
Frullare le parti finali dei gambi degli asparagi con un filo d'olio, in modo da ottenere una consistenza cremosa.



In un tegame abbastanza capiente far soffriggere uno spicchio d'aglio ed aggiungervi le punte degli asparagi ed i gamberi freschi non sgusciati. In questo modo i gamberi cuoceranno senza perdere il loro sapore. Sfumare con un po' di vino bianco e far saltare per 5 minuti.
Sgusciare i gamberi e rimetterli nel tegame con gli asparagi.

Far cuocere il formato di pasta prescelto in acqua salata con aggiunta di brodo di pesce ( serve per dare un maggior sapore alla pasta). Scolare ancora al dente e trasferire nel tegame con i gamberi e gli asparagi.
Far saltare a fuoco vivo per un paio di minuti in modo da amalgamare i sapori.

Preparare la besciamella formando dapprima il roux. Far sciogliere il burro in una pentola dai bordi abbastanza alti, aggiungere tutta la farina mescolando con una frusta a mano per non far formare grumi. Porre il roux sul fuoco ed aggiungere il latte freddo mescolando. Far addensare la salsa, lasciare cuocere per altri 2 -3 minuti aggiungendo sale e noce moscata grattugiata al momento.
Aggiungere alla besciamella gli asparagi frullati e mescolare il tutto.

Trasferire la pasta, i gamberi e le punte d'asparago in una pirofila da forno con un velo d'olio extravergine. Livellare la pasta e ricoprire con la salsa besciamella agli asparagi.
Cuocere in forno ventilato a 180° per 10 minuti circa.